Fermo restando la profonda stima che nutro nei suoi confronti, con l'
appello a Silvio Berlusconi secondo me Roberto Saviano sbaglia.
E sbaglia non una ma due volte. Sbaglia nome e indirizzo.
Saviano sbaglia innanzitutto a dire che con l'approvazione della legge sul processo breve «il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi». Non è vero. È una cazzata. Il diritto in Italia non corre nessun rischio per il semplice motivo che
non esiste più già da un bel po'. Da quando, per esempio, sono state approvate le prime
leggi ad personam.
Non bastasse, Saviano sbaglia una seconda volta. Sbaglia di nuovo perché sul diritto e più in generale sul rispetto delle regole sbaglia nome (parla di un diritto che di fatto non c'è più) e indirizzo. Invece che a Berlusconi doveva scrivere al Pd. Il problema in Italia è il Pd - che
di fatto ha cancellato la rappresentanza politica di milioni di italiani - non Berlusconi.