Devo ammettere che nonostante tutto il negativo possibile che penso del Pd - effettivamente - la candidatura di Marino mi tenta. Ma c'è qualcosa che continua a non convincermi. Qualcosa che mi fa pensare all'inutilità del dibattito e del confronto in un partito che non c'è e se c'è non potrà mai essere di sinistra o se non altro, non dico laicista (impossibile in questo secolo) almeno laico (ma laico veramente, non per finta o alla Rutelli, per dire). Insomma, ho molti dubbi. C'è qualcosa che non mi convince nemmeno nella candidatura di Marino (non per il fatto che sia minoritaria, ma perché la vedo estranea al Pd). E a quanto pare non sarebbero soltanto, per così dire, personalissimi pregiudizi. Ilvo Diamanti, per esempio, mi spiega per filo e per segno perché faccio bene ad averli, questi
dubbi.